emozioni

“L’assurdo comico” backstage, prova generale e Spettacolo


E anche lo spettacolo di fine corso, quella cosa per cui abbiamo lavorato mesi ed abbiamo trepidato, è andato… I miei compagni di avventura hanno scritto riflessioni molto belle… personalmente sento di non aver molto da dire in merito se non un enorme GRAZIE a questo gruppo affiatato con il quale sono stata benissimo e con cui ho avuto voglia di fare le prove anche quando il fisico sarebbe rimasto a letto.

Mai una prova mancata, imbottita di antidolorofici, traballante, con il dente cavato… e tutto per senso del rispetto verso gli altri ma soprattutto perché con questo gruppo di persone mi sono trovata a mio agio e  non vederle per una settimana mi sarebbe dispiaciuto troppo.

Questa esperienza, che spero di ripetere, mi ha fatto capire che non mi importa tanto recitare quanto più stare nell’atmosfera che si crea. Sono contenta di aver avuto una parte con poche battute ma di espressione corporea, sono contenta di aver potuto cantare nuovamente dopo molti anni e sono contenta di aver goduto del lavoro dei miei compagni di viaggio che hanno imparato parti difficili e lo hanno fatto con entusiasmo.

Un ringraziamento all’amica, insegnante e regista Monica Menchi.

E menomale che non volevo parlare!

Vi lascio con un breve video-collage di foto nelle quali ci siamo soprattutto mio marito ed io, metterle tutte sarebbe stato troppo!

A ruota libera


Il giudizio. Su tutto, sugli altri, su noi stessi…parole o silenzi che si incastrano in gola e ci soffocano.

Ho appena scritto questa frase su Facebook e già è servita a sciogliere un po’ il famoso ovo sodo che ogni tanto appare in gola… sì perché ormai sono arrivata ad una comunicazione tale tra corpo e mente che non appena taccio qualcosa, reprimo un sentimento o un pensiero, lui arriva e si materializza, un secondo prima non c’è e un secondo dopo ostruisce la gola. C’è chi lo chiama groppo o gnocco…io lo chiamo Ovo sodo, come quello del film di Virzì. E ormai ho capito che se ne va quando vuole, che l’unica cosa da fare è accettarlo e dirgli ok, ho capito, mi sto tradendo in qualche modo, sto tacendo qualcosa che vorrebbe urlare, sto facendo finta che vada tutto bene… e lui sta un po’ lì, a volte anche un giorno intero… se sono fortunata magari verso qualche lacrima che lo lubrifica….

Qual’è la mia più grande aspirazione? Al momento credo che la priorità assoluta sia la centratura, mantenermi centrata e serena indipendentemente da ciò che accade all’esterno. A volte ci riesco. Poi ci sono giorni in cui ti accorgi che invece il giudizio altrui è ancora così maledettamente importante… che poi non è il giudizio altrui in generale, è quello di coloro a cui tieni, che in fin dei conti che te ne frega di Tizio e di Caio se ti approvano o meno? Il guaio è che dopo un lavoro enorme di accettazione di te stessa, di imparare a volerti bene anche con i tuoi limiti, di imparare ad accettare anche le parti ridicole e di amarle, ti ritrovi a dover affrontare il rifiuto di coloro che ami. Una vita a tentare di togliere la cera, la maschera protettiva e poi proprio quando sei a volto scoperto ti arrivano i ceffoni… Tanta fatica per amarti, per voler bene anche alla parte bambina che hai soffocato sotto una coltre di buone maniere e convenzioni, tanta fatica per poi dover ricominciare da capo con altrettanta fatica…

Ma questo lo raccontano metaforicamente anche i Tarocchi, strumento tanto osteggiato e ingiustamente demonizzato. I Tarocchi ci raccontano una storia, che la vita è fatta di cicli… si cresce e si matura e poi si fa uno scatto con la Ruota della fortuna, si passa per mille peripezie e poi si arriva alla completezza del Mondo… ma dopo il mondo si riparte dal caos del Matto…e così via… Era molto che non scrivevo a ruota libera i miei pensieri, ma stamani è arrivato improvviso e inaspettato il crollo della Torre… ma nella storia dopo la distruzione arriva La Stella, la carta di messa a nudo e di fusione tra spirito e materia, la carta della speranza.

Oggi m’è presa così.

 

Nuovo video di Live Painting versione Relax


Ecco un nuovo video di pittura dal vivo usando tecniche di rilassamento ASMR, unione tra benessere e arte. Iscrivetevi al mio canale Youtube se volete rimanere aggiornati!

Grazie bimbi!


E poi succedono cose che fanno svanire in un attimo tutta la rabbia dovuta a 1000 problemi. Vedere dei bambini davanti al mio quadro esposto a Porcari, che fanno cerchio con attenzione e lo guardano, mi ha emozionata! Grazie a Riccarda Bernacchi e a Lucia Morelli di aver postato questa foto, mi ha illuminato la giornata.