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ARTE E MODA


Dal lontano 2002 ho un songno nel cassetto… ed è quello di realizzare una linea di abbigliamento con stampate sopra le mie opere. Nel corso degli anni ci sono stati vari approcci talvolta di successo talvolta un po’ meno… ahimé quando ebbi l’idea ( e allora era una novità assoluta) non ebbi i giusti canali per promuoverla.

Oggi molte cose sono cambiate, adesso con internet è diventato tutto possibile…anche aprire un negozio in un pomeriggio.

Ebbene ho vagliato vari siti che proponevano collaborazioni con i creativi ed alla fine ho apero una pagina su Tostadora.

Troverete molte t-shirt, cover, borse e altro  da me create, alcune prettamente artistiche ed altre legate al canale youtube, e altre che uniscono Arte e ASMR.

Guadagnerò pochissimo sulle vendite ma dovrò occuparmi solo di creare e non della gestione delle vendite… quindi che aspettate? Andate a vedere!

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Inaugura la mostra Tempi adulti


29 maggio 2016

Scuderia Palazzo d’Aragona- Vasto CH ore 19.00

OPEN:ore 17.30/21.00 ingresso gratuito

SCARICA CATALOGO PDF DELLA MOSTRA

Dodici sono gli artisti protagonisti di “Tempi adulti”, provenienti da varie realtà italiane: Erika Azzarello, Roberta Baldaro, Domenico Bindi, Alessandra Carloni, Jessica Ferro, Golsa Golchini, Vanni Macchiagodena, Nunzio Paci, Antonio Pallotta, Gabriella Sirignano, Monica Spicciani e Ricardo Aleodor Venturi.
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Le 6 piccole Dolls Che saranno esposte a Tempi Adulti

Incursione a Lucca Art Fair


 

Ieri ho preso le poche energie che avevo e mi sono recata con mio marito alla prima fiera d’arte organizzata a Lucca; mi sono detta che non potevo mancare un’appuntamento del genere visto che era così vicino, che ce la potevo fare, che dovevo trovare l’energia per andare.

La sera prima mi sono risolta a creare artigianalmente una piccola brochure informativa da poter lasciare alle gallerie che trovassi affini, il progetto di fare un catalogo era in cantiere da molto ma avevo sempre rimandato privilegiando il sito web e gli aggiornamenti del blog. Ho usato Ibook Autor per creare un mini ebook che poi mio marito ha stampato ed assemblato amorevolmente, così giusto per poter mostrare subito qualche foto dei miei lavori più recenti (alla fine dell’articolo potrete scaricare gratuitamente il piccolo ebook in formato pdf se volete).

Ma veniamo alla fiera.

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Non era grandissima e le gallerie che hanno destato il mio interesse erano poche, la maggior parte degli stand esponevano i soliti artisti straquotati (Schifano, Rotella…) che oltretutto non amo, qualcuna invece proponeva artisti emergenti, alcuni dei quali mi sono piaciuti moltissimo.

Per il mio carattere andare a proporsi in prima persona è stato difficile, sentirsi dire NO o vedersi guardare con aria di sufficienza è devastante, anche perchè  non si va a vendere un sapone o una crema, in quanto artisti si va a proporre noi stessi, la nostra arte contiene la parte più intima e potente del nostro essere ed un no ad una nostra opera è come se fosse un no alla nostra vita.

Per fortuna ho incontrato un paio di galleristi con i quali è stato possibile anche parlare a lungo; con ciò non voglio dire che per questo si avvierà una collaborazione, ma se non altro è stato possibile avere un’idea di come funzionano certi meccanismi ed ho potuto lasciare un contatto senza sentirmi come se mi facessero l’elemosina.

Una cosa è certa, esperienze del genere mi mettono di fronte in modo inequivocabile il fatto di quanto sia difficile emergere e soprattutto di quanto il mio stato fisico un po’ traballante mi sia di ostacolo, ma come dico sempre dipingere è la mia vita, non posso fare altro che continuare su questa strada come posso e con i limiti che ho.

Menzione speciale al gallerista che sfogliando la mia brochure ha definito i miei quadri “gradevoli”… gli ho sorriso, ma gli avrei sputato in un occhio.

NoProject Ebook

 

Aggiornamenti da DollSamalugi


Nuove opere della serie DollSamalugi sono completate, ho appena aggiornato il sito web con le nuove immagini e vi invito a visitarlo a questo link: monicaspicciani.it

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DollSamalugi Turquoise (particolare) 70×120 mixed media on canvas 2016

Commenti e suggerimenti sono sempre graditi!

 

Inaugurazione di “Inventario” a Made in…Art Gallery Venezia


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Panoramica sulla mostra

Il 5 marzo ha inaugurato la mostra Inventario nr.2 alla Made in… Art Gallery di Venezia, purtroppo non sono andata personalmente all’evento a cui ho partecipato con le mie 6  DollSamantha di piccolo formato, per fortuna la tecnologia aiuta e posso postarvi qualche foto ed un filmato di presentazione del curatore Daniel Buso.

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Made in Art Gallery

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Ingresso Made in…Art Gallery

E’ stato interessante ascoltare l’interpretazione data alle mie opere, in quanto mi ha fornito una visione esterna e vergine rispetto alla mia. Ci tengo a precisare che non ho fornito alcuna spiegazione in merito alla mia poetica artistica, per cui, come afferma il curatore stesso, le riflessioni in merito ai miei lavori sono frutto esclusivo di ciò che gli hanno suscitato.

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Made In Art Gallery Venezia- Le “dolls” sullo sfondo

 

FILMATO DELL’INAUGURAZIONE

INVENTARIO MADE IN art gallery – VENEZIA


Le 6 Dolls partecipano ad INVENTARIO

Inaugurazione sabato 5 marzo alle 18:30
a Made In art gallery (Campiello dei Lavadori di Lana, Venezia) di Enas Elkorashy
per l’inaugurazione della mostra INVENTARIO nr.2

Con le opere di
Giorgio Casarin, Teresa Fagotto, Francesco Mangiaracina,Vittorio Menditto, Marco Rosellini, Monica Spicciani

A cura di
Daniel Buso

INVENTARIO è il primo progetto di collaborazione tra ARTIKA EVENTI, il museo trevigiano Ca’ dei Carraresi e la nuova galleria d’arte veneziana MADE IN di Enas Elkorashy.

Le esposizioni avranno luogo nella sede di Venezia nei mesi di febbraio e marzo e saranno successivamente trasferite a Treviso ad aprile 2016.

Lo spazio prescelto per le esposizioni a Treviso è uno dei principali centri culturali della città: CA’ DEI CARRARESI. Le mostre a Venezia si terranno invece nella neonata galleria d’arte: MADE IN, situata lungo il Rio Novo, nei pressi di Piazzale Roma.

Il filo conduttore che lega le opere esposte è l’impiego di una tecnica mista. Saranno infatti selezionati autori che utilizzano combinazioni artistiche innovative dando luogo ad una commistione di stili e materiali tra loro eterogenei.

L’obiettivo del ciclo di esposizioni è dare visibilità a sperimentazioni tecniche, materiche e cromatiche che siano in grado di produrre risultati inediti ed inaspettati.

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MADE IN è una galleria d’arte situata in prossimità di Piazzale Roma a Venezia (zona accessibile alle auto). Un piccolo scrigno diretto da Enas Elkorashy, artista e gallerista egiziana. MADE IN espone arte dal medio-oriente e realizza esposizioni con alcuni tra gli artisti più interessanti del territorio.

 

 

 

(altro…)

Nuovo allestimento da Hanky Panky


Aria di cambiamenti da Hanky Panky, con il cambio del menù anche l’allestimento della mostra NoProject ha accolto nuove opere.

Le nuove arrivate sono “You are beautiful”, “Mafalda”, “Aspettare conversando” e “Momento rubato”. Come al solito l’allestimento della mostra è stata l’occasione per un caffè e due chiacchiere con il proprietario Federico Bocciardi, un giovane imprenditore che ha sempre un occhio di riguardo per i dettagli ed la qualità.

Quindi se passate da Pescia ( ma se ci venite appositamente non ci offendiamo!) fermatevi da Hanky Panky a vedere le mie opere e a gustare ottimi cocktails e ottima cucina.

Via Roma 4, 51017 Pescia – Toscana

Le Dolls a spasso per Venezia


Notizia fresca fresca: le 6 DollSamantha sono state selezionate per partecipare all’evento espositivo INVENTARIO organizzato dal curatore Daniel Buso che si terrà da Sabato 5 marzo, ore 18:30 presso la GalleriaMade In ” a VENEZIA e sarà visitabile fino al 17 marzo 2016.

Made In Art Gallery
in Campiello dei lavadori di lana 270/D – Santa croce, 30135 Venezia (altezza Tre Ponti)

Google maps: https://goo.gl/maps/ZxTHBwpBw4s

STAY TUNED.

Visibilità a tutti i costi?


nonvedoGiunge un momento in cui ti rendi conto che non puoi volere la visibilità a tutti i costi.
Per un artista essere visibili è fondamentale e bisogna fare tutto ciò che è in nostro potere per ottenere questo, ma tutto ha un limite.
Ovviamente in questo post parlo di chi vuole fare l’artista per professione come me e non solo dipingere in eremitica e beata solitudine.
Di limiti già ce ne sono assai e sono imposti dal mercato, dalle amicizie che contano ( se non le hai auguri!) dalla disponibilità finanziaria, dalla salute che ti permette di darti da fare, dalla capacità imprenditoriale dell’artista stesso (ovvio che quelli che ce l’hanno sono favoriti) e da mille altri fattori tra i quali anche l’anelata botta di culo che non a tutti capita. Quindi uno si domanda se oltre a tutti i limiti imposti dall’esterno dobbiamo imporcene anche noi… la risposta è SI!
Perchè una visibilità a tutti i costi può risultare deleteria se ci esponiamo nel modo sbagliato.
E questo lo dico oggi, a 45anni, dopo una marea di errori fatti anche recentemente…perchè restare impigliati nella ragnatela è facile, soprattutto se abbiamo voglia di affermare la nostra arte e di farla conoscere al mondo intero. Perchè lo dico oggi? Perchè proprio oggi ero quasi caduta nuovamente nella trappola. Ma andiamo per gradi.
Premetto che sono attivissima a livello di socialnetwork perchè mi piace e perchè sono gratuiti, anche se lasciano molto il tempo che trovano, non è facile vendere quadri tramite i social come si può pensare, checché se ne dica…o almeno a me non capita, forse  sono convinta di essere brava e non lo sono, o forse la massa non è sufficientemente educata all’arte e difficilmente spende per comprare un quadro da un artista visto su twitter o pinterest…troppi forse e troppi ma. Sta di fatto che ogni tanto parto alla volta di qualche nuova idea on line ma che raramente ne ottengo un ritorno effettivo, ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Il discoro era iniziato solo per dire che  cerco la visibilità in ogni modo possibile soprattutto se gratuito, volendo però dare la mia impronta, bene o male sui miei vari profili, che sono gestiti da me, si trova ciò che io voglio che si veda, le amicizie le scelgo io, il blog, il sito o il profilo sono personali e hanno un filo logico e conduttore.
Oggi invece mi è stata fatta una proposta editoriale collettiva, un libro d’arte insieme ad altri 12 artisti. La signora al telefono era gentile e sapeva fare il suo mestiere. Il prezzo era onesto ed io ero molto tentata. Poi per fortuna, memore dei cataloghi delle mostre cui ho partecipato ho detto ALT.
Ho chiesto alla signora che mi mandasse un esempio dell’opera per vedere il livello artistico dei partecipanti e qui è cascato l’asino: mi è arrivato un file pdf con opere degne di un corso amatoriale per principianti… capisco che per lavorare si fa di tutto ma questo spacciare per il mondo arte di scarsissima qualità è deleterio per tutti! Deleterio per i poveri disgraziati che vengono esposti al dileggio di chi sa cosa voglia dire dipingere e deleterio per i fruitori cui viene fatto credere che certe croste siano opere d’arte.
E’ GIUNTO IL MOMENTO DELLA CONSAPEVOLEZZA DI QUELLO CHE VALGO,  LE MIE OPERE POSSONO NON PIACERE MA OGGETTIVAMENTE CREDO CHE SIANO DI UN LIVELLO PROFESSIONALE, E NON DESIDERO PIU’ FAR PARTE DI MOSTRE, CATALOGHI E SIMILI DOVE IL LIVELLO SIA INFERIORE AL MIO.
Se ti esponi con i dilettanti sei un dilettante, questo è il punto. Che pubblicità ne viene a me? Che immagine do di me stessa?
Credo che le false modestie debbano andare a farsi benedire. So qual’è il mio valore e non voglio più mettermi in situazioni dove questo venga pregiudicato.
Quindi ben venga la visibilità ma non a tutti i costi.
Non vale in arte il detto “purchè se ne parli”, perchè se intorno a te si parla di merda  il puzzo ti resta attaccato addosso, quindi l’unica è prendere le distanze.

Pensieri sparsi


You are beautiful

You are beautiful, 100×120 olio su tela 2015

Questo post andrà formandosi a ruota libera, un po’ assurdo, senza capo né coda e senza scopo, incompleto e svagato, sarà lo specchio di come mi sento in questi giorni.

I pensieri arrivano e se ne vanno così veloci che spesso non ho voglia nemmeno di fissarli. Sono giorni che mi dico di scrivere due righe su questo blog, di parlare un po’ di me, del mio stato attuale di persona e di artista ma non ho mai trovato né il tempo né la voglia. Oggi, reduce da giorni che hanno interrotto la mia routine pittorica e che mi hanno prosciugato energeticamente, mi sono messa al computer a sistemare un po’ di cose, ed ho pensato di fare un post un po’ a ruota libera.
Il 2015 è stato un anno molto intenso a livello artistico, ho dipinto molto, partecipato a mostre e concorsi, ho incontrato finalmente una gallerista che crede nel mio lavoro, ho allestito una personale permanente in un locale fantastico…insomma ho macinato colore e idee e in questi giorni che mi sono fermata mi è crollata addosso tutta la stanchezza e tutti i dubbi che periodicamente mi assalgono.
La fine dell’anno porta sempre a fare dei bilanci e viene da porsi la domanda se quella che si percorre sia la strada giusta o meno, se ciò che facciamo trovi un giusto riconoscimento, se vogliamo continuare a percorrere una via o se vogliamo cambiarla… Oggi pensavo di dipingere, poi ho sentito che non avevo l’energia giusta, che avrei potuto rovinare un lavoro iniziato bene ed ho preferito rimanere ferma un altro paio di giorni.
A volte mi chiedo a cosa serva tutto ciò, questo correre, questo creare come una forsennata… nei periodi di stanca tutto è fatica, e non mi riferisco alla realizzazione delle opere ma soprattutto al lavoro di promozione che viene insieme ad esse, quella promozione che è necessaria se si vuole dipingere come professionisti e non solo come passatempo; forse è quello che mi pesa, che mi stanca… quel dovermi occupare di cose che mi portano via forza e che danno scarso frutto, è quel tentare di ragionare in modo creativamente pratico che mi sfibra, è quella lotta continua contro la Monica che vorrebbe pensare a dipingere senza preoccuparsi del concreto mercato dell’arte, un mondo in cui non mi trovo e non mi riconosco. Oltre a questo non sono solo un’artista, e da persona devo affrontare anche cose che esulano ovviamente dalla pittura ma che portano via moltissimo tempo ed energia, cose pratiche che tutti affrontano ma che non tutti hanno la capacità di assorbire allo stesso modo.
Talvolta mi sembra di essere una spugna che si gonfia con una sola goccia di acqua, mi saturo immediatamente e non c’è posto per tutto ciò che arriva dalla vita.

La mostra a cui partecipo alla galleria M’Arte sostiene il Milano Pride


“Arte, cibo per la mente: l’arcobaleno delle differenze e dei diritti”

Spazio M’Arte, in Corso Garibaldi 11 a Milano

INAUGURAZIONE 17 GIUGNO 2015

La mostra rimarrà aperta dal 17 Giugno al 27 Giugno 2015

Il 26 giugno, durante la mostra, ci sarà l’evento “Uno spazio di arte, riflessione e libertà.”

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A questo LINK LA MAPPA.

Per tutta la durata della Pride Week Spazio m’Arte dedicherà una mostra sul tema dei diritti e del rispetto delle diversità oltre ogni genere. Spazio m’Arte durante la MilanoPride offrirà un DJ-SET con musica e video sul tema LGTB. Venerdi 26 giugno si svolgerà l’evento dedicato al Pride, dalle ore 18 alle ore 22 presso lo Spazio M’Arte, sito in Corso Garibaldi, 11 – Via Rivoli, 4 a Milano. L’esposizione di opere d’arte prevede l’esposizione di opere che saranno anche focalizzate sui temi dei diritti per tutti e di genere. I promotori e gli artisti dello Spazio M’Arte sono convinti che compito dell’arte non debba essere la mera missione estetica e contemplativa, bensì l’interazione attiva con gli spettatori-cittadini, l’impegno, la denuncia, la riflessione. Le donne, i gay, le lesbiche, i trans gender, rappresentano oggi la fascia di popolazione maggiormente vittima di pregiudizi, aggressioni, violenza e negazione dei diritti. L’arte deve indurre a riflettere ed a nutrire la mente con idee e cibi sani che aprano prospettive di eguaglianza e riconoscimento-valorizzazione delle differenze, oltre ogni steccato ideologico, dogmatico e bigotto. www.spaziomartemilano.com www.milanopride.it

PREMIO CASCELLA 2015 | la CURA – PITTURA


Ecco l’esito, per me infausto, del Premio Cascella. A fine post trovate il link all’articolo originale dove trovare gli artisti scelti per la sezione Pittura. Peccato, avrei partecipato volentieri, senza falsa modestia posso dire che il quadro che ho presentato non avrebbe sfigurato tra gli altri. Ma i concorsi si sa, sono così, la giuria decide, e non se ne parla più.

Alla prossima.

I piedi sulla doccia olio su tela 90x90 2015

I piedi sulla doccia, olio su tela 90×90, anno 2015

Sezione Fotografia al LIX Premio Cascella 2015:

Esmeraldo Baha, Roberta Baldaro, Agostino Bergo, Daniele Bianco, Alessandro Carnevale, Mario Diotalevi, Jessica Ferro, Angelo Grifo, Giulia Huober, Barbara Lalle, Luca Luciano, Juan Eugenio Ochoa, Francesco Palluzzi, Maurizio Rapiti, Giovanna Saija, Boris Squarcio, Sebiana Trigila.

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Vi ricordate la Geisha?


IMG_5298“Geisha apparente” è un gioco e nasce dalla mia voglia di travestimento. La modella dell’opera sono io stessa e per fare questo quadro c’è stata una preparazione di trucco e sessione fotografica ripresa in un Timelapse pubblicato sul mio canale youtube, video che già ho postato qui sul mio blog, ma per i disattenti lo inserisco di nuovo.

Ho realizzato l’acconciatura  con i pennelli che sono i miei strumenti di lavoro e soprattutto ho puntato sul fatto che l’apparenza è spesso ingannevole. Io, con il mio carattere tuttaltro che remissivo e docile, ho voluto mascherarmi da Geisha, la quintessenza della femminilità, della donna servizievole e sottomessa, ma soprattutto l’esatto contrario del mio modo di essere.

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“Geisha apparente” olio su tela , 90×90, anno 2015

In questo gioco mi ha aiutata Luigi Vescovini, il quale ha realizzato le foto da cui è tratto questo quadro e dalle quali trarrò altre opere in futuro.

“Geisha apparente” è candidata al Combat Prize 2015.