Arte

Lezioni di pittura? Guarda come potrebbero essere…


[asmr] Role Play “Corso di Pittura” Lezione Rilassante su Colori e Pennelli ASMR ITA

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IO CI SONO : ArtQuake Centro Italia


A CAUSA DELLA MESSA IN SICUREZZA DEI LOCALI DELLA MOLE VANVITELLIANA LA SEDE DELL’EVENTO È STATA SPOSTATA!

MUSEO DELLA CITTÀ – via L. Tonini, 1 Rimini (RN) STESSA DATA

Artquake Centro Italia, Asta a sostegno dei paesi colpiti dal terremoto in Centro Italia.

L’arte della Solidarietà ad Ancona negli spazi della Mole Vanvitelliana
dal 6 al 27 novembre 2016

Questo è ciò che ho letto quando sono stata invitata a partecipare a questo evento in sostegno dei paesi colpiti dal recente terremoto in centro Italia:

“Il terremoto è un evento che, prima ancora che la terra, fa tremare l’anima, il cuore. Non occorre esserne vittime dirette, che ti crolli il mondo attorno e che ti ritrovi, in pochi secondi, a ricominciare da zero. E’ un evento che genera panico, quello silenzioso e profondo che ti si radica dentro, minando alla base il castello di sabbia di certezze acquisite e fino ad allora indiscusse. E poi l’impotenza, l’impossibilità di fare qualcosa contro l’ineluttabile. Terrore panico
che non ti lascia tregua. E pena, quella nobile, verso tante persone che in una frazione di vita, dopo tanto lavoro e tante speranze, si trovano senza più nulla.
E’ un dovere etico, prima ancora che un obbligo frutto della necessità, operarsi per aiutare chi in questo momento vive la drammaticità degli eventi e l’angoscia per un futuro incerto. In questa ottica credo sia doveroso anche da parte di chi vive “la parte più bella del mondo”, l’arte, adoperarsi per aiutare chi ha bisogno ora più che mai.”
Queste erano le parole (all’indomani dei drammatici eventi che hanno colpito l’Emilia Romagna nel 2012) di Alberto Agazzini, critico e amico, che ci ha lasciati meno di un anno fa.
Alberto aveva dato vita ad ARTQUAKE, progetto che ha raccolto più di 800 opere d’arte, la cui vendita, finalizzata alla parziale ricostruzione delle scuole di alcune tra le zone maggiormente colpite dal sisma, ha superato abbondantemente i 100.000€.
All’iniziativa hanno partecipato artisti, curatori, critici, galleristi e semplici cittadini da ogni parte d’Italia.
Con lo stesso spirito, mossi dalla stessa necessità di poter dare un contributo più concreto possibile alle popolazioni delle tre regioni colpite da quest’ultima sciagura, siamo qui a lanciare un nuovo appello.Non sappiamo ancora dove, non sappiamo quanti saremo, e non sappiamo neppure se stavolta ci riusciremo… ma sappiamo che vogliamo provarci!
Vorremmo invitare artisti, curatori, critici, e tutti coloro che mossi dalle nostre stesse motivazioni abbiano voglia di dare il proprio contributo, manifestando la propria adesione scrivendo alla e-mail: indicando nell’oggetto dell’email IO CI SONO

E allora io ci sono ho scritto.

Ho deciso di donare l’opera Like Giuditta.

Poichè si tratta di un’opera molto grande e costosa da spedire anche io vi chiedo un po’ di solidarietà, se volete fare una piccola donazione sul mio Paypal per aiutarmi a pagare il corriere ve ne sono molto grata!

LIKE GIUDITTA

Like Giuditta, 100×120 olio su tela 2015

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Nuovo video di Live Painting versione Relax


Ecco un nuovo video di pittura dal vivo usando tecniche di rilassamento ASMR, unione tra benessere e arte. Iscrivetevi al mio canale Youtube se volete rimanere aggiornati!

Mister Bat #workinprogress


Sarà un #workinprogress lento… vi confesso che a me questo MISTER BAT inquieta non poco… quindi stay tuned ma con calma… Inoltre ho ancora alcune opere da realizzare nel progetto Interactive prima di dedicarmi a LUI/LEI.

Nel frattempo, per ingannare l’attesa, ecco per voi un montaggio della sessione fotografica per la realizzazine delle opere!

Io dico basta


Dopo aver scorso una decina di concorsi d’arte che finiscono tutti per chiedere soldi, ho maturato la decisione che per fare concorsi smetterò di pagare.
Se tutti gli artisti facessero così smetterebbero di fiorire sedicenti organizzatori e galleristi dell’ultima ora…
SMETTERE DI PAGARE PER CONCORRERE A PREMI PITTORICI E’ L’UNICO MODO PER BLOCCARE GLI APPROFITTATORI.
Amici artisti lo capite che sfruttano soltanto il nostro desiderio di emergere?
Posso capire un rimborso spese nel momento in cui si partecipa ad una mostra, ma pagare anche fino a 50 euro solo per MANDARE UNA FOTO DI UN OPERA senza la certezza di poter esporla fisicamente mi pare una follia.
IO DICO BASTA.
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Yoga della risata tra le tele – My home Gallery


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02/10/2016

dalle 17:00 alle 19:00

Posti disponibili: 5

Per questa Esperienza invito nel mio studio di pittura l’amico Claudio Cinelli, insegnante di YOGA DELLA RISATA formato direttamente dal Master e Ambasciatore nel Mondo Richard Romagnoli, per una dimostrazione pratica e coinvolgente di come possiamo lasciarci andare, aprire le nostre gabbie e migliorare il nostro umore e la nostra salute.
Lo Yoga della Risata è un’idea rivoluzionaria, semplice e profonda. E’ una pratica che si sta diffondendo in tutto il mondo ed è un ottimo esercizio per il benessere. Sviluppata da un medico indiano, il Dr. Madan Kataria, è presente in 72 paesi. Lo Yoga della Risata si basa sul fatto scientifico per cui il corpo non distingue tra una risata indotta e una risata autentica. Si ottengono gli stessi benefici fisiologici e psicologici.
Per questa occasione speciale Claudio imposterà una sessione di yoga ispirandosi alle opere che saranno esposte nel mio atelier.

Poichè i posti a disposizione sono molto limitati vi consiglio di affrettarvi a prenotare. In caso di bel tempo le attività più “agitate” saranno svolte all’aperto, nel giardino adiacente il mio studio.

PER ISCRIZIONI: http://www.myhomegallery.org/ita/experience-page/MonicaSpiccianiArt/yoga-della-risata-tra-le-tele

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Arte e YouTube 


Ciao a tutti! La mia attività su YouTube si sta espandendo, sto pubblicando molti video e vorrei farvene partecipi.

Alcuni di questi con l’arte apparentemente hanno poco a che fare, in realtà tutto è collegato. I miei interessi e tutto ciò che sto facendo in questo periodo sicuramente si riflette anche sul mio modo di dipingere e sulla mia attività artistica, inoltre sto usando molto spesso le mie opere come base su cui registrare dei video di rilassamento.

Quindi che aspettate ad iscrivervi al mio canale?!😜

Ecco qui la mia Playlist di video di ASMR e affermazioni positive, guardatevela spero che la troviate rilassante!

Sconfinamenti


Oggi vi propongo l’intervista che mi è stata fatta ieri nel mio studio da Luca e da Nina della Compagnia Ultimo Teatro nell’ambito del progetto IL SOMARO – DIARIO DI BORDO / SCONFINAMENTI

A cura dell’Associazione Culturale Le Strenne di Baal e della Compagnia Ultimo Teatro Produzioni Incivili
co-finanziato nell’ambito del Progetto My Time For Montecatini
si ringrazia per la concessione degli spazi Terme di Montecatini Spa e Parrocchia S. Francesco

MARTEDÌ 9 AGOSTO 2016

[Anche se Monica, è cresciuta e vive a Margine Coperta, abbiamo deciso di intervistarla perché ci piace come persona e come pittrice, ma soprattutto, perché ci piace che la sua esperienza legata alla città – soprattutto nella sua infanzia e nella sua adolescenza –, rimanga come tassello necessario a costruire quella conversazione aperta che stiamo facendo sul territorio della Valdinievole.]

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Mi chiamo Monica Spicciani e sono nata a Montecatini Alto, anche se in realtà sono cresciuta a Margine Coperta. Oggi sono una persona che sta cambiando un po’ rotta, che vuole migliorarsi sia nell’arte sia a livello umano. Sto intraprendendo un percorso per incontrare quella leggerezza ed quella positività che, mi sono sempre mancate. E ora, a quasi 46 anni, ho deciso di provare un cammino nuovo. Perché quando fai sempre le stesse cose, gli stessi errori, ti rendi conto che forse è l’ora di cambiare atteggiamento per non tornare sempre, nello stesso circolo vizioso.

Sono una pittrice ed ho, una forte memoria fotografica per i volti. Non mi ricordo i nomi, però una volta che visto un viso, me lo ricordo per sempre. Mi piace anche capire le persone, anche se non sempre ci riesco, perché a volte alcune sono talmente chiuse che mi diventa difficile a smascherarle. Ed è tramite il ritratto che vengono fuori alcune parti di loro che non conoscono, che non sanno di avere. Sinceramente non so come si svelano, questo avviene per caso. Io non mi pongo di fronte alla tela in modo macchinoso o cerebrale. Inizio sempre con una sessione fotografica e poi, quando passo dalla foto alla tela, aggiungo qualcosa di me che si unisce, appunto, a quello del soggetto ritratto. Ma come ho detto, non è una cosa voluta, è una sorta di alchimia, una sinergia immateriale.

Il lavoro sulle donne è sempre stata la mia passione. Fin da piccola ho sempre disegnato soprattutto, volti femminili. Poi, dopo aver fatto l’Accademia, la mia attrazione è continuata, anche se per un breve periodo ho glissato, dedicandomi ad altri argomenti pittorici. Ho fatto anche un anno di astratto, ma questo è stato un po’ come ripulirmi, un modo, per poter ripartire con progetti nuovi, ritornando così alle mie origini; perché il femminile è quello che mi interessa. Ultimamente, infatti, sto lavorando molto sull’autoritratto. Attraverso autoscatti, cerco di immortalare quello che io penso, sia una reazione a quello che percepisco dal mondo. In precedenza ho fatto anche un lavoro sulle bambole, sulle Dolls, sia utilizzando una mia amica sia utilizzando me stessa. Questo lavoro affrontava il tema della donna che non è più giovane e che, attraverso, un trucco pesante, vuole sì giocare ma anche eludere il tempo che passa. E mi piace l’interazione da parte di chi osserva un mio quadro, mi piace sapere cosa gli trasmette, mi piacciono le sue osservazioni. Nonostante io dia una mia interpretazione all’opera, voglio che il messaggio sia libero e personale.

Oggi, non so se è scomparsa la bellezza, una cosa però ne sono certa, è scomparsa la capacità di vederla. Siamo sempre in un altro luogo rispetto a dove ci troviamo. Siamo sempre collegati. C’è una sorta di mania verso le tecnologie che ci tiene sempre a testa bassa. Anche io ho questa sorta di abitudine di fotografare i luoghi o un piatto particolarmente bello, però, una volta fotografato poso il telefono e mi godo la serata, quello che ho intorno, ma noto: molte coppie, anzi molti giovani che non lo fanno e questo, mi da il senso di una perdita totale del contatto. Sembra tutto social virtuale e magari, sei lì con la persona che ami e non ti guardi neanche negli occhi. Ed in questi casi che si nota di più, non soltanto la perdita della bellezza, ma soprattutto quella del sentimento in assoluto. Io non ho una soluzione, posso solo pensare a me ed a quello che faccio, alla mia onestà, nella mia capacità di lanciare dei semi con la speranza che germoglino. Non sono un donchisciotte, non ho la velleità di poter cambiare le cose, so solo che questo potrà avvenire solo quando la maggior parte di noi lo vorrà.

Io, do un grosso valore alla memoria proprio perché ne ho poca. Per questo ho molti blog, perché voglio appuntare e fermare le mie esperienze, che esse siano legate alla lettura di un libro che esse siano legate ad un esperimento fatto in cucina. Ed in un certo senso, invidio chi ha una forte memoria, chi si ricorda le cose del passato come se fosse ieri. Personalmente cerco di lasciare delle tracce, proprio perché quello che siamo oggi è reso possibile grazie a quello che ci è stato tramandato dal passato. I miei nonni, ad esempio, erano contadini e se dovessi fermare un momento bello della mia infanzia, sarebbe legato a questo posto dove loro hanno vissuto e dove io venivo sempre, e dove oggi, con sacrifici, ho costruito la casa e lo studio. Anche il giardino, in un certo senso, ho preferito lasciarlo fermo nel tempo, così come se fosse un campo, senza tagliare gli alberi che oggi come ieri sono ancora lì – come li ho vissuti. Forse, è anche per questo che vorrei che ci fossero più luoghi delegati alla cultura, vorrei che ci fossero dei luoghi per esporre ma anche, un teatro pubblico dove poter vedere anche altri tipi di spettacolo che non siano per forza quelli proposti per i grandi eventi. Vorrei che ci fosse una possibilità per tutti/e di poter proporre e di poter fruire dell’arte, così, in modo più accessibile e libero.

Oggi, la mia rivoluzione quotidiana è accettare i miei limiti.

Torano Notte/Giorno dal 25 luglio al 13 agosto 2016


Sono orgogliosa di essere stata selezionata per partecipare a questa stupenda manifestazione che si chiama Torano Notte/Giorno e che si svolge nel paese di Torano, ai piedi delle Alpi Apuane ed immerso nelle cave di marmo.

Sul sito della manifestazione potrete vedere gli ottimi allestimenti degli anni precedenti a cura di Emma Castè, direttore artistico dal 2013.

Le opere con cui parteciperò sono: TRITTICO ( Non vedo, Non sento, Ma parlo) e DollSamantha.

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Il tema di quest’anno è DIFETTO BIANCO

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“Arte contemporanea al Forte”


118° Mostra“Arte contemporanea al Forte”

Museo Ugo Guidi 1 luglio ore 18.00 – FORTE DEI MARMI

1 -17 luglio 2016

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Parteciperò alla collettiva con due opere: “DollSamantha End of Game” e “DollSamalugi on Hold”.

L’esposizione al MUG sarà visitabile fino al 17 luglio 2016 con orario tutti i giorni dalle 18 alle 20, lunedì chiuso, o su appuntamento al tel. 348020538  o  museougoguidi@gmail.com.
Al Logos Hotel tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 23.

Come raggiungere il museo: Uscita Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: superato il pontile del Forte oltrepassare tre semafori, poi il cartello a destra indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali.  GPS: LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

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Crowdfounding


Sostieni un artista vivente!

Ami la mia arte ma per qualsiasi motivo non puoi comprare una mia opera? Puoi essere comunque un mecenate e sostenermi in qualche modo.

Essere artisti a tempo pieno non è facile, i colori e le tele hanno costi elevati, i concorsi e le mostre prevedono costi impensabili per chi non frequenta il mondo dell’arte, talvolta sono necessari cinquanta euro solo per poter partecipare ad una selezione in un concorso, e non è detto che si arrivi ad esporre. Organizzare una mostra personale in una Galleria d’Arte di buon livello ha prezzi molto elevati.

Da tempo sono nati i siti di crowdfounding, una sorta di mecenatismo modernizzato. In pratica chi vuole può contribuire con donazioni a piacere in favore di una causa o spesso anche a sostegno dell’arte.

Pensando al crowdfounding è nata la mia idea di creare questa pagina, senza affidarmi a siti organizzati di raccolta fondi ma semplicemente offrendo la possibilità di sostenere la mia attività artistica a chi lo desidera, semplicemente e in amicizia.

Niente a che fare con l’elemosina.

E’ una richiesta di attenzione verso l’arte, un euro di donazione non mi cambia certo la vita ma mi fa vedere che ci siete, che mi apprezzate e che mi sostenete.

La mia è soprattutto una richiesta simbolica ma anche una provocazione.

In quanti mi lodano per la mia bravura? Moltissimi. Quanti di questi comprano una mia opera? Nessuno. Se ogni ad ogni “mi piace” ricevuto su Facebook fosse abbinata una donazione di 50 centesimi probabilmente ci potrei acquistare tele per un anno intero!

E allora che aspetti? SOSTIENI UN ARTISTA VIVENTE!

Inaugura la mostra Tempi adulti


29 maggio 2016

Scuderia Palazzo d’Aragona- Vasto CH ore 19.00

OPEN:ore 17.30/21.00 ingresso gratuito

SCARICA CATALOGO PDF DELLA MOSTRA

Dodici sono gli artisti protagonisti di “Tempi adulti”, provenienti da varie realtà italiane: Erika Azzarello, Roberta Baldaro, Domenico Bindi, Alessandra Carloni, Jessica Ferro, Golsa Golchini, Vanni Macchiagodena, Nunzio Paci, Antonio Pallotta, Gabriella Sirignano, Monica Spicciani e Ricardo Aleodor Venturi.
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Le 6 piccole Dolls Che saranno esposte a Tempi Adulti

Vernissage di InContemporanea


Oggi a Porcari si è tenuta l’inaugurazione di INCONTEMPORANEA. Ecco qualche foto.

Sei in tempo fino all’11 giugno 2016 per visitarla.

Se vuoi vedere tutte le foto ecco la presentazione:

IN CONTEMPORANEA PORCARI 2016


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“Red DollSamalugi” è stata selezionata per partecipare alla collettiva IN CONTEMPORANEA IV edizione presso la Fondazione Giuseppe Lazzareschi a Porcari (LU)

Dal 21 maggio all’11 giugno 2016.

Organizzazione a cura di  Venti D’arte.

Inaugurazione Sabato 21 maggio 2016

ore 18.00

 

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Red DollSamalugi, 100×100 mixed media on canvas 2016 da foto di Luigi Vescovini

 

Lasciamo il concetto ai libri


Il fatto che ami dipingere e che abbia fatto della pittura la mia professione non significa che sia interessata a tutto ciò che ruota intorno alla pittura, anzi, mi reputo di un’ignoranza abissale.

A mia discolpa dico che l’arte dovrebbe parlare da sola, troppi discorsi, troppi giri di parole per spiegare opere che in realtà non dicono nulla mi sembrano solo una vendita di fuffa.

Che non amo l’arte concettuale è risaputo, un concetto lo si può esprimere a parole, se devo realizzare un’installazione per la quale devo poi scrivere fiumi per spiegarla mi dite qual’è l’utilità? Parere personale ovvio.

Sono sempre più convinta che ci sia un carrozzone di personaggi poco qualificati pronti solo a spremere economicamente gli artisti ed altri, magari qualificati, che si divertono invece a fare il bello e il cattivo tempo usandoli come se fossero azioni da quotare in borsa o dei soldatini da posizionare su un tavolo.

A volte leggo giudizi critici e mi chiedo se quelle persone ci credono davvero nelle cazzate che scrivono o se invece è solo un’operazione commerciale.

Forse sarà per questo che preferisco leggere un buon libro agli articoli di Art Tribune e simili.

Forse è per questo che quando i galleristi si fregiano di avere in scuderia  artisti famosi pensando di farmi rimanere a bocca aperta io non so nemmeno chi siano.

E come ho scritto sulla bio di Twitter, temo che per aver successo dovrò aspettare la prossima vita.

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Aggiornamenti da DollSamalugi


Nuove opere della serie DollSamalugi sono completate, ho appena aggiornato il sito web con le nuove immagini e vi invito a visitarlo a questo link: monicaspicciani.it

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DollSamalugi Turquoise (particolare) 70×120 mixed media on canvas 2016

Commenti e suggerimenti sono sempre graditi!

 

Monica Spicciani e Hanky Panky: Art, Food, Drinks


Ringrazio Emanuela Riverso del Web Magazine “Luoghi d’autore” per il bell’articolo che ha scritto sul mio lavoro artistico e sulle persone che fanno parte della mia cerchia di amici e collaboratori.

 

LUOGHI D'AUTORE

Una volta, tentando di spiegare la sua passione per il disegno, John Ruskin, pittore, scrittore, poeta e critico d’arte britannico, dichiarò che si trattava di una sorta di istinto simile a quello di bere e di mangiare; come spiega Alain Botton nel suo volume L’Arte di viaggiare, «ciò che unisce le tre attività è l’assimilazione da parte del soggetto di elementi del mondo considerati desiderabili, e dunque passaggio di bontà dall’esterno verso l’interno». In Toscana, terra che John Ruskin amò molto, presso il ristorante Hanky Panky di Pescia, viene proposto il fortunato connubio fra “Art, Food, Drinks”, grazie all’esposizione permanente dei quadri di Monica Spicciani, affermata pittrice toscana, laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, e ad «una cucina che fonde sapientemente lo stile classico e quello contemporaneo, rivolgendo la massima attenzione alla selezione della materia prima, prevalentemente a km zero».

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L’insegnamento della pittura.


Non amo i tutorial di pittura.

Non amo chi insegna a tutti la stessa cosa nello stesso modo.

Non amo gli allievi fatti con lo stampino che sembrano i cloni dell’insegnante.

Meglio un allievo con qualche difetto tecnico ma con l’anima che esce dal quadro.

Non è facile insegnare la pittura senza prevaricare, è un metodo faticoso che spesso non viene compreso.

Se lascio correre su un difetto non è perchè non lo vedo, ma perchè lo ritengo meno importante dell’espressione della persona da cui il difetto proviene.

Ci sono poche regole che secondo me sono fondamentali e valgono per tutti, la prima e fondamentale è imparare a vedere; le altre figuriamoci se le scrivo qui, ho appena affermato che non amo i tutorial di pittura.

Al di là delle poche regole che valgono per tutti poi l’insegnamento della pittura è un lavoro psicologico. Occorre tirare fuori il meglio da ognuno rispettandone i difetti che se addomesticati con garbo possono diventare pregi.

La fatica maggiore dell’insegnamento è portare l’allievo a migliorare senza essere invadente, senza violentare la sua natura, senza essere crudi nella critica. Criticare facendo capire l’errore ma senza infierire è molto arduo; questo è lo scoglio maggiore che rallenta il progresso dell’allievo ma che non lo mortifica nell’amor proprio.

Credo che la difficoltà più grande per un insegnante sensibile sia riuscire a trovare un equilibrio tra il rispetto verso l’anima dell’allievo ed il conseguimento di un risultato tecnico soddisfacente.

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UNA POESIA PER LA SERA di Natale Pace


Grazie Natale Pace, è un onore che le mie opere siano di ispirazione a poeti e scrittori.
L’arte che circola nelle sue varie forme è sempre un’energia positiva che ci rinnova nello spirito.
Onorata.

Le “dolls” si spostano a Treviso a Ca’ dei Carraresi


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Ca’ dei Carraresi Treviso

Quinto ed ultimo appuntamento di INVENTARIO nel 2016 a cura di Daniel Buso a CA’ DEI CARRARESI, affascinante palazzo nel cuore di Treviso, collocato tra Via Palestro e le rive del fiume Cagnan, nella zona della Pescheria. La struttura si sviluppa su tre piani: due open space al piano terra e al secondo piano e 19 sale al piano nobile.Il palazzo ha ospitato importanti manifestazioni nel corso della sua storia: dal ciclo dedicato agli Impressionisti, per le grandi retrospettive sull’arte veneta, fino al ciclo di mostre sull’Oriente.

La mostra ospiterà le opere di 6 artisti contemporanei, già presenti alla seconda esposizione del ciclo Veneziano a Made In Art Gallery.

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Sala espositiva a Ca’ dei Carraresi

INAUGURAZIONE: sabato 9 aprile 2016 alle ore 18.00

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Ca’ dei carraresi vista dal fiume

Comunicato dell’organizzatore della mostra

INVENTARIO nr.2 è l’atto conclusivo di un progetto che ha attraversato Treviso e Venezia. 16 artisti contemporanei emergenti hanno fatto tappa nelle due città esponendo nella nuova galleria d’arte di Enas Elkorashy, Made In; per arrivare al cuore espositivo di Treviso: Ca’ dei Carraresi.

In mostra saranno esposte le opere di 6 artisti contemporanei. FRANCESCO MANGIARACINA presenta una coppia di TOTEM, serie di lavori a cui attende da molti anni. MONICA SPICCIANI espone una serie di 6 immagini tratte dal ciclo “DollSamantha”. VITTORIO MENDITTO realizza grandi composizioni astratti dai titoli sfacciatamente figurativi. TERESA FAGOTTO espone due “pezzi” ad acrilico e oliosu tela. GIORGIO CASARIN presenta due tra gli ultimi lavori della sua produzione “The Wall” e “I Miliziani”. Infine, troviamo MARCO ROSELLINI con i suoi inchiostri neri capace di rappresentare con dovizia di particolari paesaggi e limbi metafisici.