Una sorta di ritorno alle origini?


A volte si fanno le cose di impulso, a volte meditandoci… Stavolta credo che si tratti di un impulso meditato. Ho letto di artisti interessati al mondo dei tarocchi, ed in particolare ai I tarocchi di Marsiglia restaurati da Philippe Camoin e Alejandro Jodorowsky
Sono rimasta incuriosita da questa cosa e ho deciso di acquistare il libro di Alejandro Jodorowsky “La Via dei tarocchi” insieme al mazzo delle famose carte.

Mi è bastato dare uno sguardo alla copertina per sentirmi tornare alle origini, a quando ho scritto la mia tesi sull’alchimia nell’arte.

Facendo la mia tesi sull’alchimia ho trovato moltissime illustrazioni che ricordano tanto quelle raffigurate su questi tarocchi.

Credo che alla fine qualsiasi dottrina o religione o filosofia riportino a radici molto simili e comuni nei tempi passati.

Non so se mi appassionerò a quest’avventura, se realmente studiare i tarocchi aumenterà il mio estro creativo, sicuramente sono curiosa di saperne qualcosa di più, perché fino a pochissimo tempo fa pensavo ai tarocchi solo ed  esclusivamente  come ad una cialtroneria.

Conoscendomi potrei anche annoiarmi alla 10ª pagina e mollare tutto… Chi lo sa… Una cosa è certa, come mi sono sentita libera di provare questa nuova strada mi sentirò altrettanto libera di abbandonarla.

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8 comments

  1. Comunque la si pensi, sono materie affascinanti, che spesso ispirano artisti e scrittori. Due esempi mi vengono in mente: T.S. Eliot, “La terra desolata”, in cui la carte dei tarocchi acquistano un forte senso simbolico; ed I. Calvino, “Il castello dei destini incrociati”, in cui molti personaggi si incontrano e senza parlare raccontano la loro vicende disponendo sul tavolo le carte dei tarocchi, mentre il narratore interpreta per noi e tutti i fili s’incrociano. Sinceramente è un’idea geniale, per quanto a tratti difficile da seguire, nel groviglio della storie.

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  2. Trattandosi di alchimia, li sento miei ‘sti tarocchi.
    Ignoravo l’esistenza di Camoin ( che leggo è erede dei maestri fabbricanti di carte marsigliesi che hanno diffuso i Tarocchi di Marsiglia dal 1760), mentre avevo sentito parlare di Alejandro Jodorowsky.
    Ti son debitrice!

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