Chi l’ha visto?


Questo esperimento di quadro sospeso nasce dall’ennesimo spregio verso la pittura ad opera di persone ignoranti ed ingrate, uno spregio verso la gentilezza di chi offre il proprio lavoro per “abbellire” un luogo di aggregazione per donne in difficoltà senza ricevere compensi in cambio. Il protagonista dell’esperimento è un quadro, un mio autoritratto del 2009 eseguito con una tecnica ben diversa da quella che uso adesso, un’opera che era stata esposta in varie occasioni e che ben rappresentava un periodo della mia vita e del mio percorso artistico.

Un paio di anni fa ho dato in prestito questo quadro ad un’associazione, di cui preferisco non fare il nome, per appenderlo nella sede che si trovava in una zona parecchio triste e malfamata della città, con i patti che se avessero trovato da venderlo avrebbero potuto tenere il ricavato per le loro attività di volontariato. Nel frattempo l’associazione si è trasferita in un’altra città e del dipinto non avevo saputo più niente fino all’altro giorno, mi hanno citofonato dicendo che me lo avevano riportato. Quando sono scesa a prenderlo l’ho trovato in condizioni pietose, completamente ricoperto di muffa verde, non si erano dati pena nemmeno di dargli una pulita alla bell’e meglio prima di riportarmelo. Vedere il mio lavoro spregiato così mi ha fatto arrabbiare, la totale mancanza di rispetto verso il lavoro altrui e verso un gesto di gentilezza mi mandano fuori dai gangheri.IMG_7945

La reazione è stata distruttiva, lo ammetto, a volte quando sono in collera la parte irrazionale che è in me viene fuori al meglio… Ho pensato che se gli altri si erano permessi di trattare così la mia opera io avrei fatto di peggio. Ho preso il quadro e l’ho messo fuori, vicino al cassonetto sotto la pioggia, pensando che il cielo avrebbe lavato via la muffa e che accadesse quel che accadesse; ho pensato che il destino avrebbe deciso cosa ne sarebbe stato di quell’opera bistrattata e l’ho lasciato sospeso, come il caffè, a disposizione di chi lo volesse o degli spazzini per la mattina seguente, gli ho scattato una fotografia e sono salita in casa.

Stamani mi sono affacciata alla finestra ed era ancora lì, forse gli spazzini non avevano avuto cuore di buttarlo o forse sono semplicemente rimasti indifferenti come la maggior parte della gente davanti all’arte.

Sono uscita per le mie commissioni pensando che se al ritorno il quadro fosse stato ancora lì lo avrei spostato ad un altro cassonetto, ma quando sono tornata non c’era più.

Adesso comincia il gioco: CHI L’HA VISTO?

Annunci

10 comments

  1. Mi dispiace che ti sia capitato questo spiacevole inconveniente, purtroppo non tutti sono portati ad amare l’arte, però hai fatto bene a tenerlo sospeso come il caffè. Una persona sensibile è passata vicino ai cassonetti, l’ha visto e l’ha preso. Hai fatto un gesto stupendo, essere ottimisti e contare sull’affetto della gente, paga sempre! 🙂

    Liked by 1 persona

  2. Molta gente si comporta così. Riceve dei quadri e li restituisce sporchi. Ti viene da urlare tanta rabbia per un gesto a dir poco maleducato, e non può essere altrimenti. La prossima volta che ti capita di dover affidare un quadro,accertati che la persona alla quale lo consegni sia seria e responsabile. L’alternativa è non darlo! 🙂

    Liked by 1 persona

    1. Guarda, visto come sono stata trattata ogni volta che ho dato opere a enti o organizzazioni benefiche, ho deciso di non dare più nulla a nessuno, piuttosto li lascio per la strada… L’unica esperienza positiva è stata il dono di un’opera per il canile, in quel caso non solo l’opera è stata venduta ma è stata anche trattata bene.

      Mi piace

  3. ma sai capisco la rabbia e la frustrazione per il trattamento subito ,insultare l’opera è quasi come insultarne l’autore la sua creatività,il tempo impiegato e il suo animo o spirito che nell’opera viene messo
    il fatto dell’adozione se vuoi,escludendo lo spirito di scrocco,vedilo come comunque come lo spirito di voler apprezzare il “manufatto” ciò che racconta e ciò che trasmette al mondo non siamo tutti uguali,o istess che dir si voglia,e questo dato di fatto è di per se una grande speranza che da fiducia per guardare avanti

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...