Mese: gennaio 2014

SCONFORTO


VALORIZZARE L’ARTE CONTEMPORANEA

Si parla di una mostra di copie d’autore di quadri che di contemporaneo non hanno nulla, a parlare è l’assessore alla cultura con parole sconfortanti.
Riporto sotto il link al quotidiano online  dove ho letto la “notiziona” e riporto un estratto del commento dell’Assessore alla Cultura di Montecatini.


cit. Valdinievole Oggi
  Al vernissage della mostra sarà presente l’assessore alla cultura del Comune di Montecatini Bruno Ialuna. “Accogliamo volentieri questo evento – commenta l’assessore – che ben si inserisce in un contesto di valorizzazione dell’arte contemporanea che da tempo, prima con l’apertura della galleria McTerme nell’immobile dell’ex-Lazzi e poi al Moca nel Palazzo comunale, strizza l’occhio alla nostra città. Evidentemente anche Banca Mediolanum ha capito le potenzialità artistiche di Montecatini e ha deciso di ospitare qui questa importante iniziativa”.  

http://www.valdinievoleoggi.com/a36368-al-via-nuova-rassegna-d-arte-domani-vernissage-della-mostra-di-lorenzo-rosi-nei-locali-di-banca-mediolanum.html

NULLA DI PERSONALE CONTRO LA PERSONA CHE ESPORRA’ I PROPRI LAVORI.

A MIO PARERE L’ARTE CONTEMPORANEA SI VALORIZZA DANDO SPAZIO AD ARTISTI CONTEMPORANEI VERI, CHE UNISCANO TECNICA E CREATIVITA’, CHE SAPPIANO DIRE QUALCOSA ATTRAVERSO LE LORO OPERE, NON CON MOSTRE DI COPIE, LE COPIE VANNO BENE PER IMPARARE A DIPINGERE, LE POSSONO ESPORRE DEGLI ALLIEVI DI DISEGNO E PITTURA NON UN ARTISTA!

Arte in 140 caratteri


Soggetti banali, brutti, insignificanti. Attimi rubati. Dipingo ciò che vedo, la mia realtà, ciò che mi circonda.
Credo che l’arte quasi sempre sia specchio del contesto socio-storico-culturale in cui si sviluppa, anche inconsciamente.
Da artista vivo il mio tempo e coi miei quadri posso rappresentarlo o rifuggirlo.
Io voglio limitarmi a seguire i miei impulsi, desideri espressivi, smettendo di pormi limiti e troppe domande. Dipingere.
Comunque l’arte a mio avviso deve avere anche una valenza formale, estetica.
Estetica e creatività devono far parte dell’arte, dove estetica sta per forma. Altrimenti di cosa stiamo parlando?
Diciamo che dentro il guscio deve esserci un frutto commestibile, pena l’inutilità dell’arte.  
E comunque credo che il messaggio dell’artista possa essere inconsapevole non necessariamente voluto.
Fermarsi a guardare la propria ombra e poi ripartire. L’ombra fa parte di noi.  
Mi rassegno, ma non rassegno le mie dimissioni da artista.
A me pare che venga soprattutto apprezzata ultimamente e che le venga dato parecchio risalto, specchio dei valori?
Guardo servizi Sky su alcuni artisti contemporanei… Parlano, spiegano, danno importanza … L’arte dovrebbe parlare da sola.  
No, decisamente non amo l’arte concettuale. I concetti me li spiega un letterato. Il pittore deve darmi emozioni a priori , prima di dire.
Alcuni vogliono dare spiegazioni intelligenti a scelte semplici e istintive per giustificare delle casualità. Non li sopporto. 
Se sei un disegnatore mi devi dare un motivo filosofico sul perché usi la grafite?! Ma va là puzzone! 
La cosa migliore per un artista è ignorare i commenti dei familiari.