Mese: marzo 2013

Quando le cose non accadono a caso


Periodicamente il mio ego artistico tocca il fondo: quando realizzo che per esporre le mie opere non c’è mai posto, quando mi accorgo che se avessi soldi da investire avrei molte più possibilità di farmi conoscere, quando vado ad una mostra di artisti affermati e cerco di capire la differenza tra loro e me.
A volte la fa da padrone uno spirito di ribellione nel quale mi sento ingiustamente messa da parte, altre invece prevale il pensiero di non valere abbastanza come artista. E’ estremamente frustrantenon venire riconosciutA, non venire apprezzatA, perchè esporre le proprie opere è mettersi a nudo, e tutti vorremmo che il nostro corpo DENUDATO venisse ammirato per la sua bellezza e non ignorato o  considerato non all’altezza .
Ieri era uno di quei giorni in cui la frustrazione la faceva da padrona, l’ennesima volta in cui sei posta di fronte alla realtà dei fatti: non c’è posto per te! Ieri era uno di quei giorni in cui ti chiedi per chi dipingi, per chi ti metti davanti al cavalletto, per chi pubblichi le foto dei tuoi lavori, per chi twitti i tuoi pensieri, o per chi tieni aggiornato il tuo blog…e non venitemi a dire: lo fai per te stessa
No, lo fai perchè non ne puoi fare a meno, lo fai perchè hai bisogno di esternare la tua arte, perchè è il tuo modo per comunicare con il mondo…certo se il mondo non ti riconosce non ti puoi sentire bene, non puoi esserne felice.
Proprio ieri, quando per l’ennesima volta stavo pensando che evidentemente non sono così brava ad esprimermi con l’arte, quando pensavo che non sarò mai apprezzata ho aperto twitter ed ho letto questo:
Ogni tanto twitter serve a qualcosa.. Per esempio a scoprire artisti straordinari come
No, le cose non accadono a caso, e solo io so quanto bene mi ha fatto priprio ieri leggere questo tweet scritto da una giornalista che non ho mai avuto il piacere di conoscere. Grazie Serena.