Mese: maggio 2012

Mi fa uno S-macchiato per favore?


L’altro giorno sono andata in centro con mia madre a fare una passeggiata, il bar dove solitamente mi piace prendere il caffè era chiuso per turno, per cui siamo entrate in un locale “storico” della piazza principale. Abbiamo chiesto due caffè di cui uno macchiato. Il cameriere per errore ce li ha macchiati entrambi… al che io gli ho fatto gentilmente notare che  lo volevo normale e lui cosa ha fatto? Ha preso la mia tazzina, l’ha portata sopra l’acquaio e sotto il mio sguardo basito con un cucchiano ha tolto la schiuma, poi come se nulla fosse me l’ha riappoggiata sul piattino e ha detto “ce n’avevo messo poco di latte, l’ho tolto quasi tutto”
Nel vedermi ammutolitae incredula mi ha chiesto “Glielo rifaccio?” Io sempre sbigottita ho risposto soltanto con un’espressione degli occhi abbastanza eloquente che tradotta in parole avrebbe detto “si voglio che tu me lo rifaccia, razza di cretino, per quello che ne sai potrei anche essere allergica al latte e potrei morire di shock anafilattico! “
Ma dico io, con tutta la gente che cerca lavoro, con tutti ragazzi diplomati all’alberghiera di Montecatini (che è un’eccellenza scolastica italiana), devono tenere al pubblico un elemento del genere? Nemmeno in una bettola delle più rozze ti darebbero un caffè S-MACCHIATO…che poi questo sia accaduto in un famoso bar del centro lo trovo davvero surreale!

L’abitudine alle cose sbagliate


Ieri mi trovavo all’ospedale per ritirare delle risposte, avevo preso il mio numero e stavo in fila insieme ad altre persone. Ad un certo punto mi accorgo che in fila c’è anche un medico che lavora lì, anche lui con il suo numerino ad aspettare il suo turno. La cosa non mi ha stupita perchè lo conosco e so che persona speciale e corretta sia. Invece ogni tanto passava qualcuno dell’ospedale e nel salutarlo  si meravigliava della cosa e gli chiedeva cosa facesse lì. Anche l’infermiera  allo sportello, quando l’ha visto, gli ha detto ” ma dottore cosa fa? ha bisogno di qualcosa? perchè non è venuto dentro a chiedermi ciò di cui aveva bisogno?”
Lui stava semplicemente seguendo la procedura per sua madre che si era fatta male al polso, come qualsiasi persona si fosse trovata nella sua stessa situazione.
Ecco, ho pensato, la maggioranza della gente si stupisce delle cose fatte per bene, perchè ormai fare i furbi è diventata la norma, e chi invece rispetta le regole ed è onesto, anche nelle piccole cose, crea sconcerto.
Possiamo fare ben poco, è vero, per porre rimedio allo sfacelo che c’è nel mondo, ma se ognuno, nel suo piccolo agire, mettesse un seme buono nella terra piano piano forse le erbacce smetterebbero di spuntare.